I soggetti beneficiari del contributo del 5X1000 sono in generale le onlus, organizzazioni di volontariato, di promozione sociale, le associazioni sportive dilettantistiche, …

La procedura di accesso ai benefici del 5×1000 ha inizio con l’iscrizione telematica dell’ente, entro un termine annualmente stabilito, nelle liste tenute presso l’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima inserisce l’associazione in un elenco pubblico gli enti che hanno fatto domanda di iscrizione.

Nello specifico delle ASD, devono inviare le domande direttamente al CONI, che a sua volta provvederà ad inviare gli elenchi all’Agenzia delle Entrate.  Successivamente a tale procedura, vengono pubblicati gli elenchi definitivi dei soggetti ammessi a godere del beneficio.

Per gli anni a seguire, l’associazione dovrà solamente verificare i propri dati nell’elenco pubblicato entro il 31 marzo di ogni anno dall’Agenzia delle Entrate.  Solo in caso di variazione del legale rappresentante, dovrà inviare nuovamente la dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Le quote delle somme raccolte da destinarsi ai vari settori di attività ammessi al beneficio sono calcolate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base delle scelte effettuate dai contribuenti. Il pagamento delle somme viene effettuato dal ministero mediante accredito su conto corrente postale o bancario.

Dal punto di vista formale, le ASD ammesse al beneficio hanno l’obbligo di redigere, entro un anno dalla ricezione delle somme, un apposito rendiconto dal quale risulti in modo chiaro e trasparente la destinazione degli importi incassati, anche attraverso una relazione illustrativa che specifichi gli interventi posti in essere, con l’indicazione dei relativi costi. In caso di contributi superiori a 15.000 euro, il rendiconto e la relazione devono essere trasmessi al ministero dell’economia e delle finanze.

– “Tempi e verifica delle attribuzioni”

Per quanto i bonifici arrivino con un paio d’anni di ritardo (a titolo di esempio, ad Aprile 2020 sono pubblicati gli importi relativi all’anno 2018), si tratta di uno strumento vitale per le ASD, in particolare a seguito di opportuna attività di comunicazione e marketing presso i propri soci, ma possibilmente in modo molto più esteso.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate (https://agenziaentrate.gov.it) è possibile consultare l’elenco completo dei beneficiari, e i relativi importi: